L´Osservatore
di Porto - 17/10/2008 |
A partire da oggi pubblicheremo
notizie utili di Porto Seguro, pensando a Voi cari
lettori, desiderosi di conoscere Porto Seguro o
già appassionati di questa città unica
ed indimenticabile. Cercheremo di fornire informazioni
turistiche e locali per chi non conosce ancora la
"Costa do Descobrimento". Avremo anche
un occhio di riguardo per coloro che desiderano
trasferirvisi, informandoli senza falsi miti o ipocrisie.
Non dimenticheremo chi è già qui,
le sue storie, le sue esperienze. Osserveremo, per
voi, questa città per riferirvi cosa offre,
le sue potenzialità, le norme da seguire
ed i rischi da evitare; da un punto di vista giornalistico
sì, ma anche di chi ha scelto Porto Seguro
nel 1990...e non si è ancora pentito!
Al momento di decidere il nome di questo notiziario
un ricordo è balzato alla mente: il primo
martire della stampa brasiliana fu un italiano,
Libero Badarò, morto nel 1830 sotto i colpi
di chi voleva silenziarne la voce critica. Il suo
giornale, mai sottomesso al potere o connivente
con la menzogna, si chiamava O Observador Constitucional.
Cadendo disse, "muore un liberale, ma non muore
la libertà". Guardando la stella che
ci guida, la Croce del Sud, gli chiediamo, umilmente,
il permesso di imitare il nome del suo giornale.
Cercheremo di fare del nostro meglio.
Antonio
Alberghini
- Associazione italiana
a Porto Seguro muove i primi passi
Per la prima volta si stanno
riunendo in modo organizzato, gli italiani di Porto
Seguro, i residenti, gli imprenditori, i discendenti
e tutti gli interessati alla cultura italiana, con
molta voglia di creare un gruppo, un´associazione
insomma una comunità, per stringere i lacci
di amicizia Italia-Porto Seguro e fornire servizi
utili a tutti. L´incontro "Italiani a
Porto Seguro: ieri, oggi e domani" organizzato
nel centro congressi dell´Hotel La Torre il
22 aprile, ha visto la partecipazione di oltre cento
persone, provenienti da tutta la Costa do Descobrimento.
All´ordine del giorno le aspettative della
comunitá italiana, l´inaugurazione
di uno specifico ufficio di Corrispondente Consolare
ed il ripristino del volo charter diretto Milano-Porto
Seguro. Un secondo incontro, il giorno 4 di maggio
ha registrato i primi passi della futura associazione
Il corrispondente consolare italiano a Porto Seguro,
Ulisse Baggi, residente nella regione dagli anni
'80, ha tracciato brevemente la storia dei primi
italiani che arrivarono ed ha annunciato l´apertura
di un ufficio specifico, per i servizi consolari,
"sarà nel Palazzo Italia, ed il posto
non è stato scelto a caso, oltre ad essere
in una posizione centralissima, di facile accesso
per tutti", ha spiegato Ulisse, "l´ufficio
funzionerà il lunedì, mercoledì
e venerdì dalle 14h30m alle 17h30m, invito
tutti a mobilitarsi affinché possa trasformarsi
in un Vice Consolato potendo ricevere risorse di
bilancio". Ulisse Baggi ha auspicato anche
che dall´incontro possa nascere un gruppo
organizzato o un´associazione utile a tutti.
"La presenza italiana è forte a Porto
Seguro, soprattutto dal punto di vista economico,
come numero di attività commerciali ma esistono
anche importanti Onlus sociali ed ambientali, come
quelle portate avanti da Grazia Matteoni, Teresa
Goia e Paolo Botticelli; sono molti i casi di eccellenza
italiana in molti settori professionali", ha
ricordato il giornalista pubblicista Antonio Alberghini,
"oggi si pongono degli interrogativi, per le
nuove generazioni, se saranno in grado di affrontare
studi in Italia, e la necessità di uno spazio
ricreativo per tutti gli interessati alla cultura
italiana". Secondo Antonio Alberghini un eventuale
associazione deve essere un punto d´incontro
fra italiani, discendenti di italiani e brasiliani
interessati alla cultura italiana, "uno spazio
per stabilire nuove amicizie e non per isolarsi,
altrimenti diventa un ghetto".
Il volo diretto
Argomento trainante dell´incontro
è stato il ripristino del volo charter diretto
Milano Malpensa-Porto Seguro, che funzionerà
a partire dal 15 luglio, una volta alla settimana
e nella bassa stagione quindicinalmente, fino al
mese di aprile. "È un volo del tour
operator Axé Brasil che utilizzerà
aerei 767 dell´Air Italy, sarà un charter,
ma con caratteristiche di linea, come per esempio
i 18 posti in Business ed il servizio di bordo",
ha spiegato Luigi Rotunno, amministratore delegato
di Imoplanet, "il volo è molto interessante
perché al ritorno farà scalo a Salvador
e non a Rio de Janeiro, rendendo la rotta più
breve". Secondo Rotunno, si tratta di un risultato
che deve riempire di orgoglio e che deve essere
sentito come una cosa cara a tutti, per facilitare
i rapporti con l´Italia. Luigi Rotunno ha
spiegato che trattandosi di un charter esisteranno
forti variazioni di prezzo a seconda del periodo,
"per la comunità residente sarebbe interessante
utilizzarlo nei periodi cosiddetti di bassa stagione,
con prezzi più economici". Flavia Costa
dell´Axé Brasil ha poi fornito importanti
informazioni tariffarie e relative alle tasse d´imbarco.
Risultato
del sondaggio
Un sondaggio distribuito fra
i presenti ha evidenziato fra le priorità,
nell´ordine: la creazione di un´associazione
rappresentativa, di un circolo culturale, di un
servizio di assistenza legale e contabile in italiano,
di un centro informazioni per investitori, la nomina
di un traduttore giurato, una scuola di italiano
per i bambini, un veicolo di comunicazione in italiano,
la formazione di una biblioteca con libri italiani,
un servizio di assistenza sociale e l´identificazione
di un medico che parli italiano. Una prossima riunione,
convocata specialmente per discutere dell´associazione
è stata fissata per il 4 maggio alla 17h
all´Hotel La Torre.
Fra il pubblico molti hanno sollevato la questione
di creare uno spazio o un´associazione rappresentativa
per gli italiani e tutti gli interessati alla cultura
italiana, "è già ora di avere
uno spazio di incontro ufficiale", ha sostenuto
il pensionato Ennio Vescovini. Secondo Francesco
Goia, che è anche uno dei primi italiani
a scegliere Porto Seguro, alle parole dovranno seguire
dei fatti, "io personalmente ho creato un piccolo
spazio per gli appassionati del cinema, mi piacerebbe
che da questo incontro ne uscissero azioni concrete.
Fra gli imprenditori, è stata sottolineata
la necessità di appoggio agli investitori,
"è necessaria una struttura che possa
dar supporto agli imprenditori che sono già
qui e a quelli che stanno arrivando", ha aggiunto
l´imprenditore Calogero Lo Giudice, che funzioni
parallelamente ai servizi consolari, con servizi
di assistenza e consulenza ai nuovi investitori
e che sia un punto di aggregazione culturale e per
il tempo libero".
Incontro
organizzativo
Alla prima riunione è
seguito un secondo incontro, il giorno 4 di maggio,
questa volta specifico per la creazione della futura
associazione, compiendo i primi passi organizzativi.
Dopo avere illustrato il risultato del sondaggio,
Luigi Rotunno ha evidenziato la necessità
di creare una rete di stabilimenti commerciali convenzionati,
che possano offrire sconti agli associati, "sconti
per esempio in ristoranti, agenzie immobiliari,
ed anche compagnie aeree", ha spiegato Rotunno.
L´assistenza sanitaria privata è un
altro aspetto che dovrebbe essere oggetto di convenzioni,
"l´importante è cominciare a conoscersi
e con la forza di un gruppo possiamo contrattare
buone condizioni sia come prezzi, sia come coperture
di servizi, trattando con le assicurazioni sulla
salute", ha aggiunto Francesco Goia.
l´agente immobiliare Renilda Baldanzi ha sottolineato
l´importanza di avere uno spazio proprio.
La distinzione degli obiettivi imprenditoriali da
quelli culturali è stata sostenuta sia da
Lambro Raptis, immobiliarista ed imprenditore turistico,
sia da Flavio, albergatore.
Secondo Bruno Maremmani, imprenditore nel settore
dei gelati, l´aspetto culturale deve coinvolgere
tutti i familiari interessati, "tutti e soprattutto
le nuove generazioni devono avere la possibilità
di studiare l´italiano e conoscere la cultura
italiana". Illustrando le esperienze associative
esistenti a Salvador, Salvatore Dimino ha spiegato
ai presenti l´importanza del nuovo giornale
italiano diffuso in Brasile Italia News, "inoltre
mi riprometto di fornirvi i contatti con la comunità
italiana di Salvador, che sta guardando con molta
attenzione Porto Seguro. Secondo l´imprenditore
Franco Mompreso è possibile trovare uno spazio,
allargando le discussioni a tutti i potenziali interessati.
I partecipanti si sono impegnati ad elaborare le
proprie proposte per scegliere ilnome dell´associazione,
che deve essere significativo per italiani e brasiliani,
gli obiettivi da inserire nello statuto ed i settori
di cui ognuno potrà occuparsi, offrendo la
propria disponibilità a collaborare. Il prossimo
incontro è stato fissato per il giorno 21
maggio alle 17 h nell´auditorio dell´Hotel
La Torre. Nell´occasione i presenti porteranno
informazioni su eventuali spazi disponibili, di
cui siano venuti a conoscenza, e che possano essere
adatti, o adattati, a sede dell´associazione.
Antonio Alberghini
Per ulteriori informazioni:
alberghine@uol.com.br, luigi@imoplanet.it
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L´Osservatore
di Porto n. 5 - 08/05/2009 |
-
Sanatoria per immigrati illegali approvata dal Senato
Brasiliano

Il Parlamento brasiliano sta approvando
un progetto di legge di sanatoria per gli immigranti
illegali presenti sul territorio nazionale. L´ultima
iniziativa di questo tipo era stata presa più
di dieci anni fa, quando molti stranieri poterono
regolarizzare la loro situazione in Brasile. Prosegue
l´iter parlamentare del progetto di legge
(PLC 10/09), che è già stata approvata
dalla Camera dei Deputati e recentemente, il 1 aprile,
anche dal Senato. A causa di alcuni emendamenti
il progetto è tornato alla Camera. Secondo
la proposta approvata dal Senato gli stranieri in
situazione irregolare, entrati nel paese prima del
primo di novembre 2008, potranno richiedere residenza
provvisoria nel paese. Lo straniero interessato,
una volta pubblicata la legge, potrà presentare
la domanda, entro 180 giorni, purché non
risponda a processo penale o abbia condanne penali,
in Brasile o all´estero, e possieda i documenti
che attestino l´entrata nel paese anteriore
al 1º novembre 2008. Tutti le dichiarazioni
prestate saranno verificate da un´indagine
amministrativa del Ministero della Giustizia ed
in caso di informazioni non veritiere la residenza,
provvisoria o permanente, sarà annullata.
Antonio Alberghini
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L´Osservatore
di Porto n. 4 - 29/12/2008 |
- Vacanza a Porto
Seguro
Eccoci arrivati a Porto
Seguro, ci siamo sistemati in un Hotel, Pousada
o Appartamento, abbiamo già fatto la doccia
e adesso...Che fare? Ecco una serie di consigli
per due settimane di ferie a Porto Seguro, per
vedere e conoscere al meglio tutto ciò
che la Costa do Descobrimento offre.
1° Giorno - Visita alla
Città Storica per conoscere il Museo e
le Chiese più antiche del Brasile e godersi
un panorama meraviglioso, accompagnati da una
dolce brezza che non manca mai. Sedete all´ombra
del gigantesco Ficus della città storica,
guardate l´orizzonte ed i pensieri voleranno
lontano! Per rimanere in tema storico, lo stesso
giorno potete visitare la Casa de Cultura Portuguesa,
di fianco all´autostazione e, scendendo
sulla spiaggia il Memorial do Descobrimento, dove
c´è una replica di una Caravella
usata dai navigatori portoghesi nel 1500.
2° Giorno - Dopo tanta
storia è giunto il momento di gettarsi
nella mischia Il ritmo contagiante della Lambaerobica
dell´Axé Moi o del Tôa Tôa,
in riva al mare farà bruciare un po´di
calorie! Riservate, però un po´di
tempo per visitare il Projetoo Amiga Tartaruga
che funziona lì vicino, grazie all´impegno
di Paolo Botticelli, che da anni lotta per la
preservazione di tartarughe, balene, pinguini,
ecc.
3° Giorno - Prendendo
il traghetto sul fiume Buranhém si accede
alla Costa Sud. Ad Arraial d´Ajuda potete
vedere la Chiesa di Nossa Senhora d´Ajuda,
il paesino con le sue caratteristiche viuzze,
oltre a chilometri di spiaggia. Non dimentichiamo
che i pellegrinaggi di migliaia di persone a questo
Santuario sono stati i primi passi del turismo
che vediamo oggi. Una doccia alla fonte di acqua
miracolosa, in mezzo alla salita, vi farà
ritornare ad Arraial! Così dice un´antica
leggenda. Se avete bambini andate al parco acquatico.
4° Giorno - Dedicato
a conoscere la cultura indígena Pataxó,
nella Reserva da Jaqueira, con accesso fra il
Barramares e Ponta Grande, a circa 15 km dal centro
di Porto Seguro. Proseguendo invece fino a Coroa
Vermelha, prima di arrivare a Santa Cruz Cabrália
c´è un´altra riserva, questa
però più "urbana", dove
è possibile acquistare souvenir di artigianato
locale.
5° Giorno - Proseguendo
nel litorale sud visitiamo Santa Cruz Cabrália,
ove c´è un´altro interessante
centro storico, con chiesa e palazzo storico in
cui funziona un archivio ed un piccolo museo archeologico,
con reperti trovati negli scavi realizzati prima
del 2000. Bellissimi i panorami del Mirante e
nella spiaggia di Arakakaí si puiò
fare un po´di surf. Ancora a Cabrália,
vale la pena di fare la gita nautica sul fiume
Joâo de Tiba, punta di Santo André
e dintorni.
6° Giorno - Partendo
presto la mattina si va fino a Cabrália,
si prende il traghetto e dopo una sessantina di
chilometri si raggiunge Belmonte. In questa piccola
e bella cittadina si possono vedere gli sfarzi
di un´epoca, in cui il Cacao creò
molta ricchezza e prosperità, prima di
venir decimato da un fungo chiamato Vassoura de
Bruxa. A Belmonte si possono mangiare gli enormi
Guaiamum, i granchioni azzurrognoli ai quali è
stato
dedicato anche un monumento!
Visitare gli artigiani della terracotta e informarsi
se c`è qualche manifestazione culturale
di gruppi afro, Candomblé, o altro.
7° Giorno - Sempre
a Belmonte, al porto sul fiume Jequitinhonha si
può affittare una barchetta con motore
fuoribordo (con marinaio naturalmente) e fare
un bellissimo giro fra i canali che si insinuano
nelle mangrovie, ar rivando fino alla città
di Canavieiras. È uno dei più bei
giri che potete fare, ma è poco divulgato
dalle agenzie turistiche e si può fare
sono con l´alta marea, perché con
la bassa i canali non sono navigabili.
8° Giorno - Per conoscere
il Monte Pascoal bisogna fare quasi 200 km, prima
verso Eunápolis, poi prendendo la BR 101
verso sud, fra Itabela e Itamaraju c´è
l´incrocio della strada che porta fino al
parco nazionale di Monte Pascoal. Portarsi dietro
bibite e panini, perché la struttura è
molto ridotta. Gli Indios Pataxó vi faranno
conoscere la Foresta Atlântica ed i più
atletici potranno percorrere il sentiero che porta
in cima al Monte Pascoal e godersi una splendida
vista.
9° Giorno - Una ventina
di chilometri dopo Arraial d´Ajuda c`è
Trancoso, una tappa obbligatoria per chi visita
la regione. Nel "Quadrato", vale la
pena visitare la chiesina, ammirare la vista sul
mare, o semplicemente sedersi nei barettini all´ombra
per bere una birra o un succo di frutta. Se siete
fortunati, incontrerete qualche personaggio della
moda o dello spettacolo. Belle le spiagge, fra
cui una "nudista informale", che anche
se non è disciplinata come tale, a volte
lo è di fatto!
10° Giorno - Continuando
per una strada sterrata dopo Trancoso, per circa
60 km si arriva alla Spiaggia di Espelho, considerata
una delle più belle del Brasile. Proseguendo
ancora si raggiunge Caraíva. Si attraversa
un fiume con una canoa e nel paesino si gira solo
apiedi nelle stradine di sabbia. Simpatici i ristorantini
sul fiume ed indimenticabili i Luau sulla spiaggia.
Per i più avventurosi si può fare
un trekking fino al villaggio indigeno di Barra
Velha. Chi non vuol stancarsi troppo, può
anche affittare un carrettino trainato da un cavallo
o da un asino, proposto dai ragazzini di Caraíva
(contrattare il prezzo prima!).
11° Giorno - Visita
alla centro Ecologico Veracruz, sulla strada che
collega Porto Seguro a Eunápolis. Si possono
conoscere la fauna (poca perché é
notturna) e la flora della Foresta Atlântica,
percorrendo i sentieri, ponti sospesi e piattaforme
sopraelevate.
12° Giorno - Gita nautica
al Recife de Fora. Ci si arriva con le "Escunas",
le colorate e tipiche imbarcazioni in legno che
ogni giorno fanno questo tragitto. Portarsi o
affittare all´imbarcadero le scarpe da ginnastica,
per non tagliarsi i piedi e la maschera con boccaglio
per godersi al meglio le piscine naturali del
Recife de Fora.
13° Giorno - Volo panoramico
in elicottero (per i píù facoltosi)
o in ultraleggero (per i più avventurosi).
Per gli elicotteri ci si può informare
all´aeroporto, mentre esiste un campo di
ultraleggeri dopo la spiaggia di Punta Grande,
prima di arrivare alla spiaggia di Mutà,
sul lato sinistro della BR-367. Foto e filmati
indimenticabili sono garantiti.
14° Giorno - Beh adesso
bisogna riposarsi un po´, è l´ultimo
giorno prima di partire. Una birra "stupidamente
gelata" in Passarela do Alcool non ce la
leva nessuno! Si salutano gli amici e le amiche
e si prepara la valigia. Poi, immancabilmente,
al momento di imbarcarsi arriva la "Saudade",
sintomo chiaro del contagio da Mal del Brasile!
Antonio Alberghini
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L´Osservatore
di Porto n. 3 - 08/12/2008 |
-
Comprar casa a Porto Seguro

Comprare una casa, un appartamento
o qualsiasi altro tipo di immobile in Brasile
ed in particolare a Porto Seguro, quel garantirsi
un "rifugio ai tropici" è sicuramente
il sogno di molte persone. Vediamo quindi quali
sono gli accorgimenti da prendere, nella scelta
dell´immobile e nella verifica dei documenti.
Analizzeremo anche le imposte e le tasse che in
Brasile incidono su di un immobile, al momento
dell´acquisto, durante il periodo di proprietà
e possesso, ed alla vendita.
La scelta dell´ immobile da acquistare è
senz´altro un fatto molto personale, che
dipende dai gusti, dalle necessità e dal
budget disponibile per l´investimento. Fra
le altre cose, occorre verificare se il venditore
è effettivamente proprietario e possessore,
sapere se l´immobile è libero o chi
ha il possesso dell´immobile come inquilini,
mezzadri, o altri occupanti a qualsiasi titolo.
Bisogna poi verificare il livello dell´immobile,
inteso come l´altezza del pavimento, rispetto
alla strada in cui si trova. Non dimentichiamo
che a Porto Seguro piove molto e a volte un prezzo
da "affarone", può nascondere
possibili e spiacevoli allagamenti ed atterrare,
o ristrutturare per ovviare al problema è
molto caro.
Per scegliere un immobile è innanzitutto
fondamentale rivolgersi ad un´agenzia immobilare,
debitamente iscritta al Creci- Conselho Regional
dos Corretores de Imóveis, l´organo
brasiliano che regolamenta la professione di agente
immobiliare, verificando che la stessa sia presente
sul mercato locale da un certo tempo ed abbia
buone referenze. Varie agenzie immobiliari portosegurensi
dispongono di siti e portali, quindi Internet
può essere il primo strumento di ricerca
dell´immobile desiderato, poi, sicuramente
bisognerà visitarlo di persona.
L´iscrizione al Creci dell´agente
immobiliare garantisce la professionalità
dello stesso e soprattutto la responsabilità
per il suo lavoro. "L´agenzia immobiliare
orienta il cliente a richiedere tutta la documentazione
relativa all´immobile" spiega Luciana
Navarro, agente immobiliare dell´Agenzia
InvestImovel, "l´agenzia deve avere
anche un avvocato che fornisca tutte le informazioni
legali necessarie. Una volta individuata l´agenzia
di fiducia, normalmente si firma un mandato d´acquisto
e si procede alla visita degli immobili. L´agente
immobiliare deve essere preparato sia per i piccoli
sia soprattutto per grandi investitori, per i
quali il verificare la situazione dell´immobile
presso gli organi pubblici come l´Iphan,
l´Ibama la Marinha ed il TCU può
definire o meno un´operazione".
Il fatto di rivolgersi esclusivamente ad un´agenzia
credenziata è indispensabile a Porto Seguro,
città in cui moltissime persone si improvvisano
mediatori di qualsiasi cosa, ma ovviamente senza
alcuna competenza, etica, o responsabilità.
Il fatto poi di "battezzare" una sola
immobiliare può essere utile ad evitare
inutili lievitazioni del prezzo. Nel caso in cui
il venditore venga interpellato da più
persone nello stesso periodo, questi può
pensare ad una crescita della domanda, (quando
in realtà si tratta dello stesso cliente)
ed aumentare di conseguenza il prezzo in modo
ingiustificato.
Le ricerche relative alla documentazione dell´immobile
scelto vanno fatte nei vari Cartórios (soprattutto
in quello di registro de imóveis), per
verificare chi è l´effettivo proprietario,
l´esistenza di impedimenti, ipoteche, successioni,
ecc. Per gli immobili di valore elevato, o comunque
per essere più sicuri è opportuno
contrattare un avvocato che controlli anche altre
eventuali pendenze del venditore, presso tutti
i tribunali, che possano ricadere sull´immobile
in un secondo tempo, anche dopo il passaggio di
proprietà. Molte agenzie dispongono di
legali di fiducia che possono fare questo servizio.
Per quanto riguarda le tasse ed imposte, al momento
dell´acquisto si paga il 5% sul valore dichiarato
dell´immobile, di cui il 3% alla Prefeitura,
relativo all´ITBI-Imposto de Transmissão
de Bens Imóveis ed il resto come spese
notarili presso il Cartório de notas e
di registro al Cartório de registro de
imóveis. Una volta proprietari dell´immobile
si paga annualmente l´IPTU-Imposto Predial
e Territorial Urbano alla Prefeitura. L´aliquota
va dallo 0,50% al 2% (normalmente è lo
0,50% per le costruzioni ed il 2% per i terreni
non costruiti) del valore che la Prefeitura attribuisce
ogni anno all´immobile. Pagando entro una
certa scadenza viene applicato uno sconto. Al
momento della vendita viene tassato il guadagno
di capitale immobiliare. Se per esempio una persona
compra un immobile e dichiara un certo valore
e dopo un anno decide di venderlo, viene calcolato
il valore dichiarato all´epoca dell´acquisto
+ il 30%, quindi confrontando questo importo totale
con il nuovo valore dichiarato il guadagno di
capitale viene tassato al 37%.
Nel caso di una casa o appartamento che viene
poi affittato l´ÍPTU può esser
fatto pagare all´inquilino, ma solo se questo
dettaglio viene accordato fra le parti e stipulato
nel contratto di locazione. Il proprietario è
in ogni caso responsabile per il pagamento dell´imposta.
Per le tasse sul guadagno di capitale immobiliare,
è possibile comunque fare aggiornamenti
annuali del valore dell´immobile, per quelli
che fanno la dichiarazione dei redditi (in Brasile
obbligatoria per coloro che percepiscano oltre
R$ 15.764,28-Anno anteriore al 2008 di stipendio,
pensione, ecc, che ricevono oltre R$ 40.000 da
altri tipi di redditi denominati esenti, soci
e titolari di imprese, o che abbiano un patrimonio
superiore a 80.000 R$), che abbasseranno poi la
tassa sul lucro immobiliare al momento della vendita.
Per immobili di un certo valore è interessante
anche interpellare un commercialista che può
orientare in materia.
Antonio Alberghini
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L´Osservatore
di Porto n. 2 - 28/10/2008 |
-
Visto permanente per investitore
La legislazione brasiliana
prevede un visto permanente per stranieri investitori,
mediante un investimento che oggi è di
U$ 50.000,00. Molti stranieri residenti nella
Costa do Descobrimento lo hanno già ottenuto
ed altri sono in attesa del rilascio. Ecco le
modalità per richiederlo, i tempi, i costi,
i consigli e le precauzioni da prendere. Per richiedere
questo visto bisogna creare un´ impresa,
che, trattandosi di stranieri, dev´essere
una "Limitada" (simile alla S.R.L).
La società in questione deve avere un socio
brasiliano, o straniero già in possesso
di un visto permanente, affinché questo
possa amministrare la società e rappresentare
la stessa ed i soci stranieri presso gli enti
pubblici.
Alcuni avvocati e commercialisti di Porto Seguro
fanno questo tipo di pratica, è importante
informarsi se il professionista è una persona
seria ed ha una certa dimestichezza in questo
settore. Oltre all´investimento, il costo
della pratica varia da R$ 8.000,00 a R$ 20.000,00,
dipendendo dal professionista scelto. Dovremo
aggiungere poi le spese mensili del commercialista,
per il mantenimento dell´impresa (normalmente
un salario minimo, cioè sui 400 R$).
La scelta del socio
È evidente che il socio, brasiliano, o
straniero con visto permanente deve essere una
persona di cui si gode piena fiducia, di onestà
e correttezza indiscusse e con referenze solide
ottenute da persone affidabili. Mettersi nelle
mani di un socio senza scrupoli può trasformare
uno splendido sogno tropicale, in un incubo interminabile,
fatto di studi legali, udienze e contese dalla
complessa via d´uscita. È preferibile
restare a Porto Seguro alcuni mesi, osservando
persone e attività, prima di decidere,
piuttosto che prendere decisioni affrettate, delle
quali, immancabilmente ci si pente dopo.
I documenti necessari per aprire una ditta e richiedere
un visto come investitore, fra gli altri, sono:
fotocopia del passaporto e del CPF dei soci stranieri,
fotocopia della carta d´identità
e CPF del socio brasiliano, procura del socio
straniero concedendo poteri al socio brasiliano
per poterlo rappresentare presso gli enti pubblici.
Sono necessari anche il certificato di nascita,
o estratto di nascita del socio straniero o qualsiasi
altro documento in cui risultino il nome del padre
e della madre dello stesso.
È necessario che lo straniero mandi l´indirizzo
completo nel paese d´origine,via, n. città,
regione, paese, codice postale). Una volta creata
la ditta, la stessa sollecita una password alla
Banca Centrale del Brasile, avendo questa password
la ditta apre un conto bancario in Brasile, dove
il denaro verrà depositato. Un dettaglio
importante, il denaro inviato in Brasile dovrà
provenire obbligatoriamente dal conto personale
del socio straniero, non potendo provenire da
un conto di una ditta che lui possieda, da conti
di terzi (padre, madre, amici, ecc), quando sarà
effettuato il cambio verrà fatto un aumento
di capitale della ditta con il denaro proveniente
dall´estero.
In possesso della documentazione della ditta e
del contratto di cambio, verrà richiesto
il visto di permanenza dei soci stranieri. Normalmente,
quando la pratica è fatta da un professionista
esperiente nell´argomento, la concessione
impiega dai 60 (sessanta) a 90 (novanta) giorni,
tutta la pratica di documentazione del visto è
fatta in Brasile.
Una volta che il visto è approvato a Brasília,
lo straniero deve comparire alla rappresentanza
consolare (brasiliana) di competenza nel paese
di residenza (nel caso dell´Italia il Consolato
Brasiliano di Milano o di Roma, dipendendo dalla
città in cui si risiede), munito del numero
della pratica per ricevere il timbro definitivo
nel passaporto. Il Consolato richiede ulteriori
documenti, fra cui il casellario giudiziale, tutti
tradotti ed autenticati dalla Procura della Repubblica.
Dopo aver ricevuto il timbro del Consolato bisogna
recarsi in Brasile e registrarsi alla Polizia
Federale, che rilascerà un protocollo provvisorio,
in attesa della carta d´identità
per stranieri (RNE).
Il valore dell´investimento una volta era
di U$ 200.000,00, attualmente è di U$ 50.000,00.
Eccezionalmente possono venire accettati valori
inferiori, ma solo comprovando la creazione di
un certo numero di posti di lavoro, mediante l´impresa
creata. Esistono voci che sarebbe in discussione
un ritorno ai U$ 200.000,00. Per tutti i dettagli
e la lista completa dei documenti, è necessario
informarsi dal professionista scelto per l´istruzione
della pratica.
Antonio Alberghini
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L´Osservatore
di Porto n. 1- 17/10/2008 |
-Ultimi
giorni per vedere le balene

Sta finendo la stagione
(da luglio a novembre) di avvistamento di balene
Jubarte. Questi enormi cetacei vengono dall´
Antartide verso acque più calde per cercare
un compagno, riprodursi, figliare, allattare ed
insegnare al "piccolo" tutto ciò
che deve sapere per sopravvivere. Le escursioni
vengono organizzate dall´impresa di navigazione
Cia do Mar, in collaborazione con un biologo marino,
tre volte alla settimana. Dopo un briefing a terra
si parte con imbarcazioni veloci per una navigazione
di circa un´ ora e mezza per arrivare all´habitat
naturale delle balene, per ulteriori informazioni
Cia do Mar 88021110, 88195060
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- Investire
a Porto Seguro

Troppe volte chi viene da
fuori si butta letteralmente nella prima attività,
o investimento propostogli da persone attratte
solo da commissioni di intermediazione. Decidere
un investimento a Porto Seguro in alta stagione,
avventurarsi in settori che non si conoscono o
già inflazionati e soprattutto dimenticare
l´antico detto "cui prodest"-a
chi giova? (ciò che mi stanno dicendo,
aggiungiamo noi), può essere molto rischioso.
È indispensabile analizzare molto bene
i dati economici dell´attività, valutare
la stagionalità ed ottenere informazioni
indipendenti e disinteressate.
- Abitare
a Porto Seguro
Il turista straniero quando
arriva in Brasile riceve un permesso di soggiorno
con durata variabile da 0 a 90 giorni (normalmente
vengono concessi 90 giorni), al termine del quale,
si può fare richiesta di proroga alla Polizia
Federale, presentando biglietto aereo di ritorno
e mezzi economici sufficienti come contanti, travel
cheque e carte di credito, per un altro periodo
che va da 0 a 90 giorni. Complessivamente tale
periodo non può oltrepassare i sei mesi
all´anno ed il turista non può lavorare.
Nelle prossime edizioni parleremo dei visti previsti
dalla legislazione brasiliana, per risiedere stabilmente
nel Paese.
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COMUNICATO STAMPA 18/05/2009 |
-
Associazione italiana di Porto Seguro muove i primi
passi.
| 08/05/2009
L'osservatore di Porto n. 5 |
- Sanatoria
per immigrati illegali.
| 29/12/2008
L'osservatore di Porto n. 4 |
- Vacanza
a Porto Seguro
| 08/12/2008
L'osservatore di Porto n. 3 |
- Comprar
casa a Porto Seguro.
| 28/10/2008
L'osservatore di Porto n. 2 |
-Visto
permanente per investitore.
| 17/10/2008
L'osservatore di Porto n. 1 |
-Ultimi
giorni per vedere le balene.
-Investire
a Porto Seguro.
-Abitare
a Porto Seguro.
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