L´Osservatore di Porto - 17/10/2008

 

A partire da oggi pubblicheremo notizie utili di Porto Seguro, pensando a Voi cari lettori, desiderosi di conoscere Porto Seguro o già appassionati di questa città unica ed indimenticabile. Cercheremo di fornire informazioni turistiche e locali per chi non conosce ancora la "Costa do Descobrimento". Avremo anche un occhio di riguardo per coloro che desiderano trasferirvisi, informandoli senza falsi miti o ipocrisie. Non dimenticheremo chi è già qui, le sue storie, le sue esperienze. Osserveremo, per voi, questa città per riferirvi cosa offre, le sue potenzialità, le norme da seguire ed i rischi da evitare; da un punto di vista giornalistico sì, ma anche di chi ha scelto Porto Seguro nel 1990...e non si è ancora pentito!
Al momento di decidere il nome di questo notiziario un ricordo è balzato alla mente: il primo martire della stampa brasiliana fu un italiano, Libero Badarò, morto nel 1830 sotto i colpi di chi voleva silenziarne la voce critica. Il suo giornale, mai sottomesso al potere o connivente con la menzogna, si chiamava O Observador Constitucional. Cadendo disse, "muore un liberale, ma non muore la libertà". Guardando la stella che ci guida, la Croce del Sud, gli chiediamo, umilmente, il permesso di imitare il nome del suo giornale. Cercheremo di fare del nostro meglio.

Antonio Alberghini


COMUNICATO STAMPA


- Associazione italiana a Porto Seguro muove i primi passi

Per la prima volta si stanno riunendo in modo organizzato, gli italiani di Porto Seguro, i residenti, gli imprenditori, i discendenti e tutti gli interessati alla cultura italiana, con molta voglia di creare un gruppo, un´associazione insomma una comunità, per stringere i lacci di amicizia Italia-Porto Seguro e fornire servizi utili a tutti. L´incontro "Italiani a Porto Seguro: ieri, oggi e domani" organizzato nel centro congressi dell´Hotel La Torre il 22 aprile, ha visto la partecipazione di oltre cento persone, provenienti da tutta la Costa do Descobrimento. All´ordine del giorno le aspettative della comunitá italiana, l´inaugurazione di uno specifico ufficio di Corrispondente Consolare ed il ripristino del volo charter diretto Milano-Porto Seguro. Un secondo incontro, il giorno 4 di maggio ha registrato i primi passi della futura associazione
Il corrispondente consolare italiano a Porto Seguro, Ulisse Baggi, residente nella regione dagli anni '80, ha tracciato brevemente la storia dei primi italiani che arrivarono ed ha annunciato l´apertura di un ufficio specifico, per i servizi consolari, "sarà nel Palazzo Italia, ed il posto non è stato scelto a caso, oltre ad essere in una posizione centralissima, di facile accesso per tutti", ha spiegato Ulisse, "l´ufficio funzionerà il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14h30m alle 17h30m, invito tutti a mobilitarsi affinché possa trasformarsi in un Vice Consolato potendo ricevere risorse di bilancio". Ulisse Baggi ha auspicato anche che dall´incontro possa nascere un gruppo organizzato o un´associazione utile a tutti.
"La presenza italiana è forte a Porto Seguro, soprattutto dal punto di vista economico, come numero di attività commerciali ma esistono anche importanti Onlus sociali ed ambientali, come quelle portate avanti da Grazia Matteoni, Teresa Goia e Paolo Botticelli; sono molti i casi di eccellenza italiana in molti settori professionali", ha ricordato il giornalista pubblicista Antonio Alberghini, "oggi si pongono degli interrogativi, per le nuove generazioni, se saranno in grado di affrontare studi in Italia, e la necessità di uno spazio ricreativo per tutti gli interessati alla cultura italiana". Secondo Antonio Alberghini un eventuale associazione deve essere un punto d´incontro fra italiani, discendenti di italiani e brasiliani interessati alla cultura italiana, "uno spazio per stabilire nuove amicizie e non per isolarsi, altrimenti diventa un ghetto".

Il volo diretto

Argomento trainante dell´incontro è stato il ripristino del volo charter diretto Milano Malpensa-Porto Seguro, che funzionerà a partire dal 15 luglio, una volta alla settimana e nella bassa stagione quindicinalmente, fino al mese di aprile. "È un volo del tour operator Axé Brasil che utilizzerà aerei 767 dell´Air Italy, sarà un charter, ma con caratteristiche di linea, come per esempio i 18 posti in Business ed il servizio di bordo", ha spiegato Luigi Rotunno, amministratore delegato di Imoplanet, "il volo è molto interessante perché al ritorno farà scalo a Salvador e non a Rio de Janeiro, rendendo la rotta più breve". Secondo Rotunno, si tratta di un risultato che deve riempire di orgoglio e che deve essere sentito come una cosa cara a tutti, per facilitare i rapporti con l´Italia. Luigi Rotunno ha spiegato che trattandosi di un charter esisteranno forti variazioni di prezzo a seconda del periodo, "per la comunità residente sarebbe interessante utilizzarlo nei periodi cosiddetti di bassa stagione, con prezzi più economici". Flavia Costa dell´Axé Brasil ha poi fornito importanti informazioni tariffarie e relative alle tasse d´imbarco.

Risultato del sondaggio

Un sondaggio distribuito fra i presenti ha evidenziato fra le priorità, nell´ordine: la creazione di un´associazione rappresentativa, di un circolo culturale, di un servizio di assistenza legale e contabile in italiano, di un centro informazioni per investitori, la nomina di un traduttore giurato, una scuola di italiano per i bambini, un veicolo di comunicazione in italiano, la formazione di una biblioteca con libri italiani, un servizio di assistenza sociale e l´identificazione di un medico che parli italiano. Una prossima riunione, convocata specialmente per discutere dell´associazione è stata fissata per il 4 maggio alla 17h all´Hotel La Torre.
Fra il pubblico molti hanno sollevato la questione di creare uno spazio o un´associazione rappresentativa per gli italiani e tutti gli interessati alla cultura italiana, "è già ora di avere uno spazio di incontro ufficiale", ha sostenuto il pensionato Ennio Vescovini. Secondo Francesco Goia, che è anche uno dei primi italiani a scegliere Porto Seguro, alle parole dovranno seguire dei fatti, "io personalmente ho creato un piccolo spazio per gli appassionati del cinema, mi piacerebbe che da questo incontro ne uscissero azioni concrete. Fra gli imprenditori, è stata sottolineata la necessità di appoggio agli investitori, "è necessaria una struttura che possa dar supporto agli imprenditori che sono già qui e a quelli che stanno arrivando", ha aggiunto l´imprenditore Calogero Lo Giudice, che funzioni parallelamente ai servizi consolari, con servizi di assistenza e consulenza ai nuovi investitori e che sia un punto di aggregazione culturale e per il tempo libero".

Incontro organizzativo

Alla prima riunione è seguito un secondo incontro, il giorno 4 di maggio, questa volta specifico per la creazione della futura associazione, compiendo i primi passi organizzativi. Dopo avere illustrato il risultato del sondaggio, Luigi Rotunno ha evidenziato la necessità di creare una rete di stabilimenti commerciali convenzionati, che possano offrire sconti agli associati, "sconti per esempio in ristoranti, agenzie immobiliari, ed anche compagnie aeree", ha spiegato Rotunno.
L´assistenza sanitaria privata è un altro aspetto che dovrebbe essere oggetto di convenzioni, "l´importante è cominciare a conoscersi e con la forza di un gruppo possiamo contrattare buone condizioni sia come prezzi, sia come coperture di servizi, trattando con le assicurazioni sulla salute", ha aggiunto Francesco Goia
. l´agente immobiliare Renilda Baldanzi ha sottolineato l´importanza di avere uno spazio proprio. La distinzione degli obiettivi imprenditoriali da quelli culturali è stata sostenuta sia da Lambro Raptis, immobiliarista ed imprenditore turistico, sia da Flavio, albergatore.
Secondo Bruno Maremmani, imprenditore nel settore dei gelati, l´aspetto culturale deve coinvolgere tutti i familiari interessati, "tutti e soprattutto le nuove generazioni devono avere la possibilità di studiare l´italiano e conoscere la cultura italiana". Illustrando le esperienze associative esistenti a Salvador, Salvatore Dimino ha spiegato ai presenti l´importanza del nuovo giornale italiano diffuso in Brasile Italia News, "inoltre mi riprometto di fornirvi i contatti con la comunità italiana di Salvador, che sta guardando con molta attenzione Porto Seguro. Secondo l´imprenditore Franco Mompreso è possibile trovare uno spazio, allargando le discussioni a tutti i potenziali interessati.
I partecipanti si sono impegnati ad elaborare le proprie proposte per scegliere ilnome dell´associazione, che deve essere significativo per italiani e brasiliani, gli obiettivi da inserire nello statuto ed i settori di cui ognuno potrà occuparsi, offrendo la propria disponibilità a collaborare. Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 21 maggio alle 17 h nell´auditorio dell´Hotel La Torre. Nell´occasione i presenti porteranno informazioni su eventuali spazi disponibili, di cui siano venuti a conoscenza, e che possano essere adatti, o adattati, a sede dell´associazione.

Antonio Alberghini

Per ulteriori informazioni: alberghine@uol.com.br, luigi@imoplanet.it

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L´Osservatore di Porto n. 5 - 08/05/2009

 

- Sanatoria per immigrati illegali approvata dal Senato Brasiliano

Il Parlamento brasiliano sta approvando un progetto di legge di sanatoria per gli immigranti illegali presenti sul territorio nazionale. L´ultima iniziativa di questo tipo era stata presa più di dieci anni fa, quando molti stranieri poterono regolarizzare la loro situazione in Brasile. Prosegue l´iter parlamentare del progetto di legge (PLC 10/09), che è già stata approvata dalla Camera dei Deputati e recentemente, il 1 aprile, anche dal Senato. A causa di alcuni emendamenti il progetto è tornato alla Camera. Secondo la proposta approvata dal Senato gli stranieri in situazione irregolare, entrati nel paese prima del primo di novembre 2008, potranno richiedere residenza provvisoria nel paese. Lo straniero interessato, una volta pubblicata la legge, potrà presentare la domanda, entro 180 giorni, purché non risponda a processo penale o abbia condanne penali, in Brasile o all´estero, e possieda i documenti che attestino l´entrata nel paese anteriore al 1º novembre 2008. Tutti le dichiarazioni prestate saranno verificate da un´indagine amministrativa del Ministero della Giustizia ed in caso di informazioni non veritiere la residenza, provvisoria o permanente, sarà annullata.

Antonio Alberghini

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L´Osservatore di Porto n. 4 - 29/12/2008

 

- Vacanza a Porto Seguro

Eccoci arrivati a Porto Seguro, ci siamo sistemati in un Hotel, Pousada o Appartamento, abbiamo già fatto la doccia e adesso...Che fare? Ecco una serie di consigli per due settimane di ferie a Porto Seguro, per vedere e conoscere al meglio tutto ciò che la Costa do Descobrimento offre.

1° Giorno - Visita alla Città Storica per conoscere il Museo e le Chiese più antiche del Brasile e godersi un panorama meraviglioso, accompagnati da una dolce brezza che non manca mai. Sedete all´ombra del gigantesco Ficus della città storica, guardate l´orizzonte ed i pensieri voleranno lontano! Per rimanere in tema storico, lo stesso giorno potete visitare la Casa de Cultura Portuguesa, di fianco all´autostazione e, scendendo sulla spiaggia il Memorial do Descobrimento, dove c´è una replica di una Caravella usata dai navigatori portoghesi nel 1500.

2° Giorno - Dopo tanta storia è giunto il momento di gettarsi nella mischia Il ritmo contagiante della Lambaerobica dell´Axé Moi o del Tôa Tôa, in riva al mare farà bruciare un po´di calorie! Riservate, però un po´di tempo per visitare il Projetoo Amiga Tartaruga che funziona lì vicino, grazie all´impegno di Paolo Botticelli, che da anni lotta per la preservazione di tartarughe, balene, pinguini, ecc.

3° Giorno - Prendendo il traghetto sul fiume Buranhém si accede alla Costa Sud. Ad Arraial d´Ajuda potete vedere la Chiesa di Nossa Senhora d´Ajuda, il paesino con le sue caratteristiche viuzze, oltre a chilometri di spiaggia. Non dimentichiamo che i pellegrinaggi di migliaia di persone a questo Santuario sono stati i primi passi del turismo che vediamo oggi. Una doccia alla fonte di acqua miracolosa, in mezzo alla salita, vi farà ritornare ad Arraial! Così dice un´antica leggenda. Se avete bambini andate al parco acquatico.

4° Giorno - Dedicato a conoscere la cultura indígena Pataxó, nella Reserva da Jaqueira, con accesso fra il Barramares e Ponta Grande, a circa 15 km dal centro di Porto Seguro. Proseguendo invece fino a Coroa Vermelha, prima di arrivare a Santa Cruz Cabrália c´è un´altra riserva, questa però più "urbana", dove è possibile acquistare souvenir di artigianato locale.

5° Giorno - Proseguendo nel litorale sud visitiamo Santa Cruz Cabrália, ove c´è un´altro interessante centro storico, con chiesa e palazzo storico in cui funziona un archivio ed un piccolo museo archeologico, con reperti trovati negli scavi realizzati prima del 2000. Bellissimi i panorami del Mirante e nella spiaggia di Arakakaí si puiò fare un po´di surf. Ancora a Cabrália, vale la pena di fare la gita nautica sul fiume Joâo de Tiba, punta di Santo André e dintorni.

6° Giorno - Partendo presto la mattina si va fino a Cabrália, si prende il traghetto e dopo una sessantina di chilometri si raggiunge Belmonte. In questa piccola e bella cittadina si possono vedere gli sfarzi di un´epoca, in cui il Cacao creò molta ricchezza e prosperità, prima di venir decimato da un fungo chiamato Vassoura de Bruxa. A Belmonte si possono mangiare gli enormi Guaiamum, i granchioni azzurrognoli ai quali è stato

dedicato anche un monumento! Visitare gli artigiani della terracotta e informarsi se c`è qualche manifestazione culturale di gruppi afro, Candomblé, o altro.

7° Giorno - Sempre a Belmonte, al porto sul fiume Jequitinhonha si può affittare una barchetta con motore fuoribordo (con marinaio naturalmente) e fare un bellissimo giro fra i canali che si insinuano nelle mangrovie, ar rivando fino alla città di Canavieiras. È uno dei più bei giri che potete fare, ma è poco divulgato dalle agenzie turistiche e si può fare sono con l´alta marea, perché con la bassa i canali non sono navigabili.

8° Giorno - Per conoscere il Monte Pascoal bisogna fare quasi 200 km, prima verso Eunápolis, poi prendendo la BR 101 verso sud, fra Itabela e Itamaraju c´è l´incrocio della strada che porta fino al parco nazionale di Monte Pascoal. Portarsi dietro bibite e panini, perché la struttura è molto ridotta. Gli Indios Pataxó vi faranno conoscere la Foresta Atlântica ed i più atletici potranno percorrere il sentiero che porta in cima al Monte Pascoal e godersi una splendida vista.

9° Giorno - Una ventina di chilometri dopo Arraial d´Ajuda c`è Trancoso, una tappa obbligatoria per chi visita la regione. Nel "Quadrato", vale la pena visitare la chiesina, ammirare la vista sul mare, o semplicemente sedersi nei barettini all´ombra per bere una birra o un succo di frutta. Se siete fortunati, incontrerete qualche personaggio della moda o dello spettacolo. Belle le spiagge, fra cui una "nudista informale", che anche se non è disciplinata come tale, a volte lo è di fatto!

10° Giorno - Continuando per una strada sterrata dopo Trancoso, per circa 60 km si arriva alla Spiaggia di Espelho, considerata una delle più belle del Brasile. Proseguendo ancora si raggiunge Caraíva. Si attraversa un fiume con una canoa e nel paesino si gira solo apiedi nelle stradine di sabbia. Simpatici i ristorantini sul fiume ed indimenticabili i Luau sulla spiaggia. Per i più avventurosi si può fare un trekking fino al villaggio indigeno di Barra Velha. Chi non vuol stancarsi troppo, può anche affittare un carrettino trainato da un cavallo o da un asino, proposto dai ragazzini di Caraíva (contrattare il prezzo prima!).

11° Giorno - Visita alla centro Ecologico Veracruz, sulla strada che collega Porto Seguro a Eunápolis. Si possono conoscere la fauna (poca perché é notturna) e la flora della Foresta Atlântica, percorrendo i sentieri, ponti sospesi e piattaforme sopraelevate.

12° Giorno - Gita nautica al Recife de Fora. Ci si arriva con le "Escunas", le colorate e tipiche imbarcazioni in legno che ogni giorno fanno questo tragitto. Portarsi o affittare all´imbarcadero le scarpe da ginnastica, per non tagliarsi i piedi e la maschera con boccaglio per godersi al meglio le piscine naturali del Recife de Fora.

13° Giorno - Volo panoramico in elicottero (per i píù facoltosi) o in ultraleggero (per i più avventurosi). Per gli elicotteri ci si può informare all´aeroporto, mentre esiste un campo di ultraleggeri dopo la spiaggia di Punta Grande, prima di arrivare alla spiaggia di Mutà, sul lato sinistro della BR-367. Foto e filmati indimenticabili sono garantiti.

14° Giorno - Beh adesso bisogna riposarsi un po´, è l´ultimo giorno prima di partire. Una birra "stupidamente gelata" in Passarela do Alcool non ce la leva nessuno! Si salutano gli amici e le amiche e si prepara la valigia. Poi, immancabilmente, al momento di imbarcarsi arriva la "Saudade", sintomo chiaro del contagio da Mal del Brasile!

Antonio Alberghini

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L´Osservatore di Porto n. 3 - 08/12/2008

 

- Comprar casa a Porto Seguro

Comprare una casa, un appartamento o qualsiasi altro tipo di immobile in Brasile ed in particolare a Porto Seguro, quel garantirsi un "rifugio ai tropici" è sicuramente il sogno di molte persone. Vediamo quindi quali sono gli accorgimenti da prendere, nella scelta dell´immobile e nella verifica dei documenti. Analizzeremo anche le imposte e le tasse che in Brasile incidono su di un immobile, al momento dell´acquisto, durante il periodo di proprietà e possesso, ed alla vendita.
La scelta dell´ immobile da acquistare è senz´altro un fatto molto personale, che dipende dai gusti, dalle necessità e dal budget disponibile per l´investimento. Fra le altre cose, occorre verificare se il venditore è effettivamente proprietario e possessore, sapere se l´immobile è libero o chi ha il possesso dell´immobile come inquilini, mezzadri, o altri occupanti a qualsiasi titolo. Bisogna poi verificare il livello dell´immobile, inteso come l´altezza del pavimento, rispetto alla strada in cui si trova. Non dimentichiamo che a Porto Seguro piove molto e a volte un prezzo da "affarone", può nascondere possibili e spiacevoli allagamenti ed atterrare, o ristrutturare per ovviare al problema è molto caro.
Per scegliere un immobile è innanzitutto fondamentale rivolgersi ad un´agenzia immobilare, debitamente iscritta al Creci- Conselho Regional dos Corretores de Imóveis, l´organo brasiliano che regolamenta la professione di agente immobiliare, verificando che la stessa sia presente sul mercato locale da un certo tempo ed abbia buone referenze. Varie agenzie immobiliari portosegurensi dispongono di siti e portali, quindi Internet può essere il primo strumento di ricerca dell´immobile desiderato, poi, sicuramente bisognerà visitarlo di persona.
L´iscrizione al Creci dell´agente immobiliare garantisce la professionalità dello stesso e soprattutto la responsabilità per il suo lavoro. "L´agenzia immobiliare orienta il cliente a richiedere tutta la documentazione relativa all´immobile" spiega Luciana Navarro, agente immobiliare dell´Agenzia InvestImovel, "l´agenzia deve avere anche un avvocato che fornisca tutte le informazioni legali necessarie. Una volta individuata l´agenzia di fiducia, normalmente si firma un mandato d´acquisto e si procede alla visita degli immobili. L´agente immobiliare deve essere preparato sia per i piccoli sia soprattutto per grandi investitori, per i quali il verificare la situazione dell´immobile presso gli organi pubblici come l´Iphan, l´Ibama la Marinha ed il TCU può definire o meno un´operazione".
Il fatto di rivolgersi esclusivamente ad un´agenzia credenziata è indispensabile a Porto Seguro, città in cui moltissime persone si improvvisano mediatori di qualsiasi cosa, ma ovviamente senza alcuna competenza, etica, o responsabilità. Il fatto poi di "battezzare" una sola immobiliare può essere utile ad evitare inutili lievitazioni del prezzo. Nel caso in cui il venditore venga interpellato da più persone nello stesso periodo, questi può pensare ad una crescita della domanda, (quando in realtà si tratta dello stesso cliente) ed aumentare di conseguenza il prezzo in modo ingiustificato.
Le ricerche relative alla documentazione dell´immobile scelto vanno fatte nei vari Cartórios (soprattutto in quello di registro de imóveis), per verificare chi è l´effettivo proprietario, l´esistenza di impedimenti, ipoteche, successioni, ecc. Per gli immobili di valore elevato, o comunque per essere più sicuri è opportuno contrattare un avvocato che controlli anche altre eventuali pendenze del venditore, presso tutti i tribunali, che possano ricadere sull´immobile in un secondo tempo, anche dopo il passaggio di proprietà. Molte agenzie dispongono di legali di fiducia che possono fare questo servizio.
Per quanto riguarda le tasse ed imposte, al momento dell´acquisto si paga il 5% sul valore dichiarato dell´immobile, di cui il 3% alla Prefeitura, relativo all´ITBI-Imposto de Transmissão de Bens Imóveis ed il resto come spese notarili presso il Cartório de notas e di registro al Cartório de registro de imóveis. Una volta proprietari dell´immobile si paga annualmente l´IPTU-Imposto Predial e Territorial Urbano alla Prefeitura. L´aliquota va dallo 0,50% al 2% (normalmente è lo 0,50% per le costruzioni ed il 2% per i terreni non costruiti) del valore che la Prefeitura attribuisce ogni anno all´immobile. Pagando entro una certa scadenza viene applicato uno sconto. Al momento della vendita viene tassato il guadagno di capitale immobiliare. Se per esempio una persona compra un immobile e dichiara un certo valore e dopo un anno decide di venderlo, viene calcolato il valore dichiarato all´epoca dell´acquisto + il 30%, quindi confrontando questo importo totale con il nuovo valore dichiarato il guadagno di capitale viene tassato al 37%.
Nel caso di una casa o appartamento che viene poi affittato l´ÍPTU può esser fatto pagare all´inquilino, ma solo se questo dettaglio viene accordato fra le parti e stipulato nel contratto di locazione. Il proprietario è in ogni caso responsabile per il pagamento dell´imposta. Per le tasse sul guadagno di capitale immobiliare, è possibile comunque fare aggiornamenti annuali del valore dell´immobile, per quelli che fanno la dichiarazione dei redditi (in Brasile obbligatoria per coloro che percepiscano oltre R$ 15.764,28-Anno anteriore al 2008 di stipendio, pensione, ecc, che ricevono oltre R$ 40.000 da altri tipi di redditi denominati esenti, soci e titolari di imprese, o che abbiano un patrimonio superiore a 80.000 R$), che abbasseranno poi la tassa sul lucro immobiliare al momento della vendita. Per immobili di un certo valore è interessante anche interpellare un commercialista che può orientare in materia.

Antonio Alberghini

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L´Osservatore di Porto n. 2 - 28/10/2008

 

- Visto permanente per investitore

La legislazione brasiliana prevede un visto permanente per stranieri investitori, mediante un investimento che oggi è di U$ 50.000,00. Molti stranieri residenti nella Costa do Descobrimento lo hanno già ottenuto ed altri sono in attesa del rilascio. Ecco le modalità per richiederlo, i tempi, i costi, i consigli e le precauzioni da prendere. Per richiedere questo visto bisogna creare un´ impresa, che, trattandosi di stranieri, dev´essere una "Limitada" (simile alla S.R.L). La società in questione deve avere un socio brasiliano, o straniero già in possesso di un visto permanente, affinché questo possa amministrare la società e rappresentare la stessa ed i soci stranieri presso gli enti pubblici.
Alcuni avvocati e commercialisti di Porto Seguro fanno questo tipo di pratica, è importante informarsi se il professionista è una persona seria ed ha una certa dimestichezza in questo settore. Oltre all´investimento, il costo della pratica varia da R$ 8.000,00 a R$ 20.000,00, dipendendo dal professionista scelto. Dovremo aggiungere poi le spese mensili del commercialista, per il mantenimento dell´impresa (normalmente un salario minimo, cioè sui 400 R$).
La scelta del socio
È evidente che il socio, brasiliano, o straniero con visto permanente deve essere una persona di cui si gode piena fiducia, di onestà e correttezza indiscusse e con referenze solide ottenute da persone affidabili. Mettersi nelle mani di un socio senza scrupoli può trasformare uno splendido sogno tropicale, in un incubo interminabile, fatto di studi legali, udienze e contese dalla complessa via d´uscita. È preferibile restare a Porto Seguro alcuni mesi, osservando persone e attività, prima di decidere, piuttosto che prendere decisioni affrettate, delle quali, immancabilmente ci si pente dopo.
I documenti necessari per aprire una ditta e richiedere un visto come investitore, fra gli altri, sono: fotocopia del passaporto e del CPF dei soci stranieri, fotocopia della carta d´identità e CPF del socio brasiliano, procura del socio straniero concedendo poteri al socio brasiliano per poterlo rappresentare presso gli enti pubblici. Sono necessari anche il certificato di nascita, o estratto di nascita del socio straniero o qualsiasi altro documento in cui risultino il nome del padre e della madre dello stesso.
È necessario che lo straniero mandi l´indirizzo completo nel paese d´origine,via, n. città, regione, paese, codice postale). Una volta creata la ditta, la stessa sollecita una password alla Banca Centrale del Brasile, avendo questa password la ditta apre un conto bancario in Brasile, dove il denaro verrà depositato. Un dettaglio importante, il denaro inviato in Brasile dovrà provenire obbligatoriamente dal conto personale del socio straniero, non potendo provenire da un conto di una ditta che lui possieda, da conti di terzi (padre, madre, amici, ecc), quando sarà effettuato il cambio verrà fatto un aumento di capitale della ditta con il denaro proveniente dall´estero.
In possesso della documentazione della ditta e del contratto di cambio, verrà richiesto il visto di permanenza dei soci stranieri. Normalmente, quando la pratica è fatta da un professionista esperiente nell´argomento, la concessione impiega dai 60 (sessanta) a 90 (novanta) giorni, tutta la pratica di documentazione del visto è fatta in Brasile.
Una volta che il visto è approvato a Brasília, lo straniero deve comparire alla rappresentanza consolare (brasiliana) di competenza nel paese di residenza (nel caso dell´Italia il Consolato Brasiliano di Milano o di Roma, dipendendo dalla città in cui si risiede), munito del numero della pratica per ricevere il timbro definitivo nel passaporto. Il Consolato richiede ulteriori documenti, fra cui il casellario giudiziale, tutti tradotti ed autenticati dalla Procura della Repubblica. Dopo aver ricevuto il timbro del Consolato bisogna recarsi in Brasile e registrarsi alla Polizia Federale, che rilascerà un protocollo provvisorio, in attesa della carta d´identità per stranieri (RNE).
Il valore dell´investimento una volta era di U$ 200.000,00, attualmente è di U$ 50.000,00. Eccezionalmente possono venire accettati valori inferiori, ma solo comprovando la creazione di un certo numero di posti di lavoro, mediante l´impresa creata. Esistono voci che sarebbe in discussione un ritorno ai U$ 200.000,00. Per tutti i dettagli e la lista completa dei documenti, è necessario informarsi dal professionista scelto per l´istruzione della pratica.

Antonio Alberghini

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L´Osservatore di Porto n. 1- 17/10/2008

 

-Ultimi giorni per vedere le balene

Sta finendo la stagione (da luglio a novembre) di avvistamento di balene Jubarte. Questi enormi cetacei vengono dall´ Antartide verso acque più calde per cercare un compagno, riprodursi, figliare, allattare ed insegnare al "piccolo" tutto ciò che deve sapere per sopravvivere. Le escursioni vengono organizzate dall´impresa di navigazione Cia do Mar, in collaborazione con un biologo marino, tre volte alla settimana. Dopo un briefing a terra si parte con imbarcazioni veloci per una navigazione di circa un´ ora e mezza per arrivare all´habitat naturale delle balene, per ulteriori informazioni Cia do Mar 88021110, 88195060

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- Investire a Porto Seguro

Troppe volte chi viene da fuori si butta letteralmente nella prima attività, o investimento propostogli da persone attratte solo da commissioni di intermediazione. Decidere un investimento a Porto Seguro in alta stagione, avventurarsi in settori che non si conoscono o già inflazionati e soprattutto dimenticare l´antico detto "cui prodest"-a chi giova? (ciò che mi stanno dicendo, aggiungiamo noi), può essere molto rischioso. È indispensabile analizzare molto bene i dati economici dell´attività, valutare la stagionalità ed ottenere informazioni indipendenti e disinteressate.


- Abitare a Porto Seguro

Il turista straniero quando arriva in Brasile riceve un permesso di soggiorno con durata variabile da 0 a 90 giorni (normalmente vengono concessi 90 giorni), al termine del quale, si può fare richiesta di proroga alla Polizia Federale, presentando biglietto aereo di ritorno e mezzi economici sufficienti come contanti, travel cheque e carte di credito, per un altro periodo che va da 0 a 90 giorni. Complessivamente tale periodo non può oltrepassare i sei mesi all´anno ed il turista non può lavorare. Nelle prossime edizioni parleremo dei visti previsti dalla legislazione brasiliana, per risiedere stabilmente nel Paese.

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COMUNICATO STAMPA 18/05/2009

- Associazione italiana di Porto Seguro muove i primi passi.

08/05/2009 L'osservatore di Porto n. 5

- Sanatoria per immigrati illegali.

29/12/2008 L'osservatore di Porto n. 4

- Vacanza a Porto Seguro

08/12/2008 L'osservatore di Porto n. 3

- Comprar casa a Porto Seguro.

28/10/2008 L'osservatore di Porto n. 2

-Visto permanente per investitore.

17/10/2008 L'osservatore di Porto n. 1

-Ultimi giorni per vedere le balene.

-Investire a Porto Seguro.

-Abitare a Porto Seguro.